L’importanza del periodo giudicale nell’opera “La storia di Sardegna” di Francesco Cesare Casula.

L’importanza del periodo giudicale nell’opera “La storia di Sardegna” di Francesco Cesare Casula.

1994 – 1995: la storia della Carlo Delfino editore

Francesco Cesare Casula, uno dei più stimati medievalisti sardi, scrive La storia di Sardegna, un’opera suddivisa in piccoli capitoli che ripercorre tutta la storia dell’isola soffermandosi in particolare sul significato e l’importanza del regime giudicale.

Di quest’opera Casula ha realizzato anche una sorta di bignami dal titolo evocativo Breve storia di Sardegna.

Si tratta di una più agile versione della sua famosa e voluminosa “Storia” adatta per chi ha bisogno di una sintesi semplice, per brevi capitoli, che copra le vicende dai primordi sino ai giorni nostri.

Questa monografia si propone di racchiudere in veste unitaria la lunga storia di Torres fino al termine del Medioevo, focalizzandone le componenti più interessanti.

Una nuova versione sintetizzata, tradotta anche in inglese e francese, sarà pubblicata negli anni a venire a testimoniare, se mai ce ne fosse bisogno, l’importanza di quest’opera nel panorama culturale.


Francesco Enna raccoglie nel suo Miti, leggende e fiabe della tradizione popolare della Sardegna una serie di testi della narrazione popolare relativi ai miti delle origini, agli eroi mitologici e alle fiabe, raccontando il tutto con un linguaggio scorrevole e coinvolgente adatto al pubblico dei ragazzi in età scolare cui il libro è principalmente destinato.

Fulvia Lo Schiavo e Mario Sanges realizzano il ventiduesimo volumetto della serie Sardegna archeologica dedicandolo al Nuraghe Arrubiu di Orroli.

Alla guida per la visita di uno dei grandi monumenti isolani scoperti più di recente – gli scavi sono iniziati nel 1981 – il libro fa precedere un itinerario archeologico esteso a tutto il Sarcidano.

Per appassionati e turisti che amano viaggiare anche rimanendo seduti sulla propria poltrona.

Il ventitreesimo numero della collana viene invece destinato a ospitare il lavoro di Attilio Mastino e Cinzia Vismara, Turris Libisonis.

Questo volume è uno dei più corposi della lunga serie (sono 128 pagine) e comprende un’ampia parte introduttiva dedicata alle recenti ricerche sull’antico centro romano – oggi Porto Torres – insieme ad un itinerario lungo e dettagliato sul percorso per le visite.

Uno sguardo scientifico sull’agricoltura e le sue tecniche viene gettato da Le vecchie varietà della Sardegna – Patrimonio genetico di specie arboree da frutto, un’opera di oltre 400 pagine e numerose illustrazioni curato da Mario Agabbio.

Il libro è frutto del lavoro di un gruppo di ricerca costituitosi a Sassari nel 1981, e consiste nello studio sulla diversità biologica dei patrimoni genetici locali.

Dulcis in fundo Vico Mossa, con il suo Vicende dell’architettura in Sardegna, traccia un profilo di storia dell’architettura nell’isola, dai nuraghi sino a oggi.

Nel volume, rilegato in tela con sovraccoperta, viene portato avanti un discorso molto interessante sull’evoluzione delle tecniche costruttive nel tempo, attraverso le schede illustrate dalle foto di Nino Solinas.

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Redazione

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